Il recupero del vitigno versiliese: Terre del Capitanato
L'arte del fare il vino in Versilia
  L’uva diventa vino sotto lo stemma più antico di Pietrasanta.
Ecco le Terre del Capitanato nome antico della Versilia Storica , terra di vera Toscana da secoli legata alle sorti prima del comune Fiorentino, poi della sua Signoria ed infine del Granducato.
Terra di frontiera , un isola in mezzo ad altri stati , ma allo stesso tempo un posto dove la vera e più autentica Toscana ha trovato un luogo ideale per realizzarsi.
Dante , Michelangelo i Medici e molti altri dell’intellighenzia della nostra regione vi hanno soggiornato vissuto e con loro è arrivata quella sensibilità che contraddistinque la Toscana dalle altre regioni Italiane e la Versilia storica dai suoi cari ma diversi vicini.
Questa cultura , questa sensibilità per le cose belle questo essere Toscani non lo si ritrova solo nell’arte ma anche e soprattutto nella quotidianità
Una quotidianità che si esemplifica anche nelle cose più semplici e per questo forse più belle o per lo meno più gustose : il sapere mangiare bene e soprattutto il sapere bere meglio.
E questo saper bere ha fatto si che premi e manifestazioni enologiche importantissime con il tempo hanno trovato la loro casa ideale proprio in Pietrasanta. E non sto parlando solo del Premio AIS Versilia ma anche delle altre numerose manifestazioni cui l’elenco potrebbe essere noioso.
Ma questo forse tutti lo sanno , come tutti sanno il valore turistico della Versilia.
Quello che molti non conoscono è il potenziale enologico delle nostre colline. Una terra incredibilmente portata a vivere in simbiosi con la vigna . Un tempo non vi era un fazzoletto di terra che non fosse dedicata a questa superba pianta. Una rigogliosa cultura a vigna era ovunque presente , un vino ottimo fatto alla “ toscana” era conosciuto al di fuori dei nostri angusti confini.
Oggi di questo si è andato a perdere il sapere.
E proprio per recuperare questa nostra antica tradizione che le Cantine Basile hanno promosso il progetto :
TERRE DEL CAPITANATO
Questo progetto è nato dal connubio di un forte interesse storico e dall’ampia cultura enologica tipica dell’attività dell’azienda. Abbinare una moderna pratica enotecnica in collaborazione con esperti enologi ai frutti della nostra cara Versilia , il tutto per ottenere vini che un giorno aspireranno ad arrivare nei più alti convitti mondiali
. Tutto si basa su il recupero di vigneti abbandonati nei quali si mira a fare sopravvivere vitigni autoctoni e l’impianto di nuovi vigneti con uve di fame internazionale. Per tanto non solo il nostro amato Vermentino , che in questa parte di Toscana ha trovato una zona ideale alle sue caratteristiche , ma anche Chardonnay , Greghetto e Sauvignon per i Bianchi . Sangiovese , Merlot e Syrah , Cabernet e la poco conosciuta “Barsaglina” per i rossi.

Il progetto voluto dal tecnico Paolo Basile e nato da una intuizione di Michele Basile, vuole fare conoscere la Versilia anche per i suoi potenziale agricoli , oggi passati in secondo piano , ma sicuramente degni di tutto rispetto ed interesse.
Siamo agli inizi di un’avventura che già ha conosciuto primi ed importanti riscontri.
Il progetto non è chiuso , ma c’è, al contrario, l’esigenza di allargarlo ad altre persone che appassionate dei vini , sono sicuri che dal territorio di Pietrasanta possano nascere altre vini da considerare dei veri e propri TOSCANI di eccellenza !!!

Comunicato redazionale


INFO :
Cantine BASILE SRL
Via P.I. da carrara 78
55042 – Forte dei Marmi lu cantinebasile@tiscalinet.it 0584/752118-
Versione stampabile
Versione stampabile

Back

ARCHIVIO
Scegli l'articolo:
Cerca negli articoli:
Categoria:

Almeno una parola
Frase esatta Tutte le parole